Aperitivi e buttafuori anti-assembramento, la movida italiana al tempo del Covid-19 riparte, ma accerchiata da cartelli che mimano i comportamenti da seguire al fine di evitare il contagio, tavolini distanziati e igienizzanti mani un po’ ovunque. Tutti, durante la quarantena, abbiamo pensato a cosa avremmo fatto appena riacquistata la tanta agognata libertà: bere un caffè al bar, perdersi nelle vie della propria città come fosse la prima volta, riabbracciare chi non abbiamo potuto avere accanto durante i giorni di bollettino rosso.

C’è aria d’estate e voglia di vecchia Milano, che si interseca con la nuova.

I frequentatori assidui della movida meneghina che prende vita all’orario dell’apertivo, prediligono i luoghi all’aperto, un pò per il clima, un pò per la sicurezza.

E Milano, di posti all’aperto ne ha da offrire assai, bellissimi spot instagrammabili come

Fonderie Milanesi: atmosfera rilassata, cortile interno adornato da lucine. In questo spaccato di Paradiso in zona Bocconi, il distanziamento è duplice: dagli altri tavoli, ma anche dal caos cittadino.

         

Frizzi e Lazzi: un pit-stop negli anni 60/70 e un grande cortile incorniciato dalle case di ringhiera in stile vecchia Milano. Birre, panini e atmosfera vintage da respirare a due passi dai chiassosi Navigli.

         

Cergreen: per chi abbraccia le cucine orientali ma rimane un inguaribile nostalgico del la cucina di mamma. Un poke tutto all’italiana, da gustare tra i grattacielo di Garibaldi. Se la pausa pranzo è troppo breve, consigliamo di passare per un apertivo: un assaggio di poke e finger food che cambiano ogni giorno, parola dello Chef.

         

Gud: Life is GUD, sicuramente si se riesci ad accaparrarti una sdraio all’orario dell’aperitivo. Piedi scalzi nel verde di CityLife, Ichnusa non filtrata tra le mani e tramonti estivi milanesi nel cuore.

         

Rooftop Visionair: Il sogno americano non è mai stato così vicino, in un momento in cui siamo impossibilitati a prendere l’aereo, uno spaccato di vita newyorkese a Milano, in Lambrate. Piscina immersa nel verde di un giardino pensile, alberi da frutto, ulivi, fiori tropicali e tramonto che lentamente avvolge la città.

         

Tra cocktail, spazi all’aperto e mascherine: la movida riparte a passo spedito ma a distanza di sicurezza.

 

– Diletta Simoncini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *